ALDO SPOLDI
Aldo Spoldi inizia l'attività artistica realizzando performance di strada; negli anni '70, dopo alcune opere fondate su un approccio concettuale, torna verso una figurazione pop, fatta di frammenti assemblati. Ha fatto parte insieme a Salvo Galliani, Mainolfi, Jori e altri del movimento Magico Primario sorto grazie all'omonima mostra del 80 e successivamente teorizzato da Flavio Caroli. Il Magico Primario proponeva la sostituzione del concetto di avanguardia con l'idea di un revival delle più varie esperienze figurative del XX secolo. Accompagna il lavoro di Spoldi un senso vivo dello spettacolo che lo ha visto allargarsi oltre la dimensione del quadro: parallelamente alla sua attività artistica concepisce negli anni '80 alcuni spettacoli, di cui scrive i testi, le musiche e realizza le scene. Con la creazione della Banca di Oklahoma nel '88, società detenuta da 5 soci, si radicalizza la smaterializzazione del soggetto artista e dei suoi prodotti attraverso il compimento della finanziarizzazione della Oklahoma riuscendo a mostrare le analogie che possono essere colte tra i criteri di attribuzione del valore nel sistema dell'arte e in quello della finanza. Ha partecipato al Biennale di Venezia e insegna all' Accademia di Brera. Nei multipli è rappresentata efficacemente la sua poetica artistica.
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